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Pubbliche Relazioni, da ora denominate PR
Xewonyan Ventridys, alias (a volte Paola, ma poche) da ora denominato X
Paola, alias l’Autrice, da ora denominata P


Casa Poggioli.

Xewonyan Ventridys è appoggiato allo stipite della porta. Fissa il salotto.

E’ un macello.

Valige semiaperte, abiti sparpagliati, anfibi lanciati in un angolo, trucchi rotolati sul pavimento, un costume settecentesco che spunta fuori da un sacchettone enorme di carta. E poi scatoloni di La Maschera con i libri di fuori, una piccola pila di quelle che sembrano magliette bianche, rimasugli di volantini sparsi.

X: Che schifo.

Entra in salotto dando per sbaglio un calcio a quella che sembra una bottiglietta d’acqua; la fissa, è chiusa, quindi la prende e inizia a bere.

Si accomoda sul divano nuovo.

Nel marasma circostante gli occhi gli cadono su un sacchetto; sembrano acquisiti. Qualche manga, una stampa fantasy, un libro d’illustrazioni.

Sfoglia.

Dalla camera da letto arrivano d’improvviso alcuni mormorii e movimenti stentati.

P: “No! La linea… non prende… Internet! Devo… devo scrivere i post… Le magliette… No! La coda! …dannate macchine…”

Ma è sveglia?

Altro silenzio, poi borbottii a malapena distinguibili.

P: “Morite tutti…”

No, sta dormendo.

P: “Persone… ovunque… Voglio-voglio…”. una pausa. “Finito. Finito? No! I-io… Japan Palace… I gadget! Io devo andare al Japan Palace! No finito… Io… Voglio il cd di G-Dragon! …B.A.P… Non possono…”

Xewon torna a leggere ignorando i singhiozzi seguenti.

Sfoglia. Legge il libro illustrato. Poi cambia e passa ai manga.

Legge.

Solleva un sopracciglio fissando il disegno di un ragazzetto con occhiaie spesse due dita e capelli a caschetto che urlando come un pazzo vola in mezzo ad edifici con l’ausilio di filamenti di carta igienica.

Rigira il disegno fra le mani per capire meglio da che parte guardarlo.

Mh. Però è carino.

Posa anche quello.

P: “Ridatemi Lucca… Voglio Lucca… Non ho visto nulla…”.

Continuando ad ignorare i lamenti sconnessi dell’Autrice torna a guardarsi attorno. Un’altra busta. C’è scritto sopra ‘regali’.

Apre.

Un disegno. Di Shyar.

Osserva con sguardo critico.

… Abbastanza somigliante.

Lo mette da parte fingendo che non gli interessi. Peccato che lo sistemi sul divano, accanto a sé.

Continua a rovistare nella borsa.

Marron glacé.

… Sul serio?

Con soddisfazione apre la scatola.

*Rumore di chiavi nella serratura della porta*

*Rumore di chiavi cadute e a seguire alcune imprecazioni*

*Nuovo rumore di chiavi. Questa volta la porta si apre*

PR: Oh, Datore di Lavoro. Buongiorno.

Xewon fa solo un cenno.

PR: come sta l’Autrice?

Per tutta risposta dalla camera da letto si sentono sottili gemiti di pianto.

P: “Stand… Sigh-sob… Voglio entrare… Volantini! No! I volantini no!”.

PR: Va avanti così da molto?

X: Un’ora. Prima russava.

PR: poverina.

X: Poverina? Lei? E’ da quando è tornata stanotte che qui dentro non si riesce a dormire. E la casa? E’ un bordello!

PR – torvo
Dovreste esserci abituato

X: Prendo nota del tuo sarcasmo. Ora puoi anche tornartene da dove sei venuto.

PR: sono qui per aiutare la signorina Autrice a riordinare.

X: Oh, prego. Se riesci a svegliarla.

PR: Ha lavorato tutto il weekend anche per voi sapete?

X – ingoiando finalmente un marron glacé
Ah, davvero? Ed in che modo?

PR: Promuovendo il vostro libro! Se diventerete famoso un giorno sarà solo per merito suo! …Sono marron glacé quelli che state mangiando?

X: secondo te?

PR: Ma… questo è inammissibile! E’ la scatola che quella deliziosa ragazza ha regalato in segno di ringraziamento alla signorina Autrice! Non potete mangiarli voi!

X – ingoiando un altro marron glacé
Sono un chiaro riferimento a me dopo il post dello scorso inverno. Quindi sono miei.

PR: Non è vero!

X: Invece sì. Te li eri mangiati tutti, piccolo sfrontato drogato di zucchero, lasciando in casa la scatola vuota.

PR: Sono della signorina Autrice vi dico!

X – lancia violentemente un marron glacé

PR – afferra al volo

X: e ora stai zitto.

PR – Fissa il marron glacé. Fissa più intensamente. La lotta interiore è evidente nel suo sguardo. … Scarta il moron glacé e lo mangia.

X: Come volevasi dimostrare.

PR – sedendo sulla sedia del tavolo e aprendo il primo volume di Shingeki.
Ce n’è ancora?

X: Toh.

Lancia un altro marron glacé.


Paola: Grazie davvero per tutti i regalini! Sono stati graditissimi!!! (Anche i pochi alla fragola! <3)

Non mi aspettavo inoltre di vedere degli Shyar in giro… Mi avete sorpresa (ho saputo anche che almeno uno Xewon si aggirava in fiera ma non sono riuscita a vederlo! >< Mandatemi le vostre foto su Facebook taggando la pagina di La Maschera!)

Sono stanchissima e depressa perché non sono riuscita a vedere quasi nulla della fiera, ma sono allo stesso tempo stra-felice per aver incontrato tanti di voi!

Un abbraccione a tutti! 😀

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